Un ingresso in bocca che è proprio grosso, quindi masticabile.
Un bouquet aromatico di note scure come quelle della barrique, del miele di castagno, della melassa e poi del caramello.
Tutto questo deriva dal fatto che abbiamo scelto di fare una miscela in Brasile, in una zona particolare dove si coltivano sia Arabica che Canefora, vale a dire Robusta. Della Canefora abbiamo scelto la varietà Conillon, solitamente utilizzata come varietà povera, ma qui invece valorizzata dal fatto che viene raccolta dai raccoglitori ciliegia per ciliegie, eliminando tutti i difetti.
Senza zucchero ci ricorda proprio il territorio più a sud, più partenopeo, caldo e forte, un caffè un pochino più amaro; con un pochino di zucchero si schizza subito al nord. Si va in Piemonte con questa nota di amaretto tipica del dolce bonet.
Un caffè molto italiano che ci porta un po’ in giro per l'Italia. Un caffè per tutti gli italiani e per tutti quelli che amano il territorio italiano.