Maeva - Cialda TEN

Noce, cacao, lemongrass, caramello

Numero cialde per confezione
Prezzo di listino €10,50

Madagascar, monorigine

100% Arabica
Lavato con fermentazione di 24 ore

Punteggio SCA: 83,5

Maeva

Noce, cacao, lemongrass, caramello

 

MADAGASCAR

Regione: Itasy region

Varietà: Monorigine 100% Arabica 

Varietà botaniche: Bourbon

Processi: Lavato con fermentazione di 24 ore

Punteggio SCA: 83.5

Nella sua lingua originale significa splendente e il suo favore è così, squillante con note insolite di noce e lemongrass

Un caffè coltivato da varie famiglie che vivono nelle vicinanze del lago di Itasy, ubicato nella parte centrale del Madagascar, ad ovest della capitale Antananarivo. Micro piantagioni collocate a circa 1.200 metro di altitudine, con piante in prevalenza di varietà Bourbon. 

Maeva

Flavore

è un neologismo coniato per colmare un gap lessicale. Identifica infatti la percezione sensoriale che si prova quando si assaggia qualcosa, in termini di aroma, corpo e gusti.

 

Bouquet aromatico

Noce, cacao, lemongrass, caramello

Degustazione senza zucchero

Al primo sorso è rilevante la nota aromatica di noce pecan. L'amaro è tipico del cacao e liquirizia. L’acidità è presente con i freschi sentori di lemongrass. La dolcezza ricorda il caramello. Il corpo è denso e oleoso.

Degustazione con zucchero

Con lo zucchero le note di cioccolato al latte si fondono con i sentori di torrone e sciroppo d’acero.

Scopri il flavore di Maeva

Il Maeva ha una crema dalla texture opaca che non è un’accezione negativa: nella sua opacità c’è un colore che è un bell’arancio che tende al marrone.

Al naso le note sono legate al mondo della frutta secca.
Al sorso è apparentemente tradizionale perché ha un amaro presente, collegato a sensazioni aromatiche di noce, in particolar modo di una noce pecan, più dolce rispetto alla noce tradizionale.

Infatti, l’amaro è presente ma non pronunciato, non buca, non è legato a nessun tipo di negatività. Quello che rimane è cacao, come aver mangiato un bellissimo cioccolato fondente con note di noce pecan.

Al secondo e terzo sorso si sente subito qualcosa che attacca i lati della lingua e poi inizia a far salivare come fa qualcosa che è un po’ citrico ma con note più scure, più secche, quasi di lemongrass essiccato che dà freschezza ed eleganza a questa tazza.

Con un po’ di zucchero arriviamo a dargli delle note, più che di miele, di sciroppo. Ricorda quasi il torrone, un miele di castagno o uno sciroppo d’acero. Ma non solo, è talmente dolce che ha
qualche reminiscenza anche di un miele alla frutta.

Man mano che raffredda, emergono ancora di più le sensazioni dolci di miele alla frutta. La bocca rimane tendenzialmente piena, ricca, si sente che è passato un liquido molto denso però vellutato e morbido.
E alla fine quello che resta è tanto cioccolato, cacao, melassa, sciroppo…